Come ogni prodotto, anche i nastri a trasferimento termico hanno un proprio ciclo di vita. Oltre un certo periodo possono ancora essere utilizzati, ma è possibile che si verifichino anomalie o cali di prestazioni. Per questo motivo, rispettare le corrette condizioni di stoccaggio è fondamentale: un nastro danneggiato rischia di compromettere la qualità della stampa.

Durata media di un ribbon

In condizioni ottimali, le prestazioni di un nastro a trasferimento termico si mantengono stabili per circa 12 mesi. Nelle nostre schede tecniche è sempre indicata la finestra temporale consigliata per garantire la miglior resa.

Non si tratta di una vera e propria data di scadenza, ma piuttosto di un “best before”. Ciò significa che il nastro può essere utilizzato anche oltre quel termine, tuttavia non è garantito che mantenga tutte le caratteristiche originarie. Col tempo, infatti, possono ridursi la densità o la definizione di stampa, nonché la resistenza dello strato stampato.

Condizioni ideali di stoccaggio

Anche le linee guida per la conservazione sono riportate nelle nostre schede tecniche. In particolare:

  • Temperatura: i ribbon vanno conservati in un ambiente compreso tra 5 °C e 35 °C. Temperature fuori da questo intervallo possono alterare il materiale e compromettere la qualità di stampa.

  • Umidità: il livello ottimale è compreso tra il 20% e l’80%. Un’umidità eccessiva o troppo bassa può influire negativamente sul nastro e sui conseguenti risultati di stampa.

Seguendo queste indicazioni, noi di E.U.R.O. offriamo una garanzia di 12 mesi sui nostri prodotti, e seguiamo il cliente offrendogli supporto e assistenza.

Se nonostante le indicazioni dovessi avere problemi di stampa, prova a consultare il nostro articolo precedente “Stampa termica: affrontare i problemi dei nastri“.

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